ARNALDO CAPRAI

Cantina, Montefalco, Umbria

Il vitigno quasi estinto che ha aspettato Marco Caprai

Montefalco (PG)  ·  Sagrantino di Montefalco DOCG  ·  Montefalco Rosso DOC

Territorio

Montefalco, tra Assisi e Terni

Vitigno principale

Sagrantino

Vino icona

25 Anni

Negli anni '60, il Sagrantino era quasi estinto. Documentato sin dal XVI secolo nei vigneti di Montefalco, il vitigno umbro era sopravvissuto principalmente nella sua forma dolce, come vino da messa prodotto in piccole quantità dai frati francescani della zona. L'idea che potesse diventare un grande rosso secco sembrava fuori luogo: tannini altissimi, maturazione tardiva, acidità pronunciata. Marco Caprai, figlio di Arnaldo che aveva fondato la cantina, credette il contrario. Negli anni '90 avviò un programma sistematico di ricerca clonale e di studio del territorio insieme all'Università di Milano, portò Sagrantino secco al grande pubblico e spinse per l'elevazione a DOCG, ottenuta a metà anni '90. Quello che era sopravvissuto a malapena come vino da messa in poche cantine di frati è diventato, in vent'anni, uno dei rossi italiani più studiati all'estero.

Tannini da Barolo, aromi da Brunello: il paradosso del Sagrantino

Il Sagrantino è il vitigno rosso italiano con la concentrazione di polifenoli più alta: tannini più fitti del Nebbiolo, più fitti dell'Aglianico. In gioventù può sembrare irremovibile, come capita con il Barolo, ancora di più con il Sagrantino. Con cinque, dieci anni di bottiglia cambia registro: aromi che ricordano il Brunello per complessità, una struttura che si distende senza perdere la tensione di fondo. Il disciplinare impone almeno 33 mesi di affinamento per il Sagrantino secco, di cui almeno 12 in legno: un tempo che riflette la vera natura del vitigno. Il passito, che era la forma tradizionale, ha residui zuccherini che bilanciano i tannini e produce un vino dolce di grande longevità.

Come orientarsi nella gamma Caprai

Il Montefalco Rosso DOC è il punto di ingresso: Sangiovese in prevalenza con una quota di Sagrantino (10-25%), più accessibile e da bere entro quattro, cinque anni. Il Sagrantino di Montefalco DOCG base è il passo successivo: da aprire dopo almeno otto anni dalla vendemmia. Il Sagrantino 25 Anni è la cuvée di punta, prodotta nei migliori millesimi da una selezione delle parcelle più vecchie: uno dei rossi umbri più premiati dalla critica internazionale, con una longevità che supera i vent'anni. Il Sagrantino Passito chiude la gamma con la tradizione dolce originaria, da servire dopo il pasto su formaggi stagionati o cioccolato fondente. I prezzi partono da circa 15 € per il Montefalco Rosso DOC, raggiungono i 30-40 € per il Sagrantino base e superano i 50 € per il 25 Anni nelle annate migliori.

7 risultati

Ordina per:

7 risultati
Hai visualizzato 7 di 7 prodotti