{"title":"Benaco Bresciano Bianco","description":"\u003cdiv style=\"color: #000000; max-width: 860px; margin: 0 auto; line-height: 1.75; font-size: 16px;\"\u003e\n\u003cp style=\"margin: 0 0 28px; padding: 20px 24px; border-left: 4px solid #CC9535; background: #fffdf7;\"\u003eIl Lago di Garda è uno dei più grandi laghi d'Europa e funziona come un serbatoio termico naturale: assorbe calore in estate e lo rilascia lentamente in inverno, creando un microclima mite a latitudini altrimenti continentali. Sulla sponda bresciana, la cosiddetta Riviera del Garda, l'IGP Benaco Bresciano produce bianchi che condividono il substrato e il clima con il Lugana ma con libertà varietale più ampia. Il vitigno più interessante dell'area è la Turbiana, che l'analisi del DNA ha confermato essere identica al Verdicchio delle Marche: un dato che sorprende e che spiega perché questi bianchi di lago abbiano una struttura naturalmente più sostenuta rispetto ad altri bianchi del Nord.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 style=\"font-size: 20px; font-weight: bold; color: #001b67; margin: 36px 0 12px; border-bottom: 2px solid #CC9535; padding-bottom: 8px;\"\u003eTurbiana, Chardonnay, Garganega: tre stili per capire il territorio\u003c\/h2\u003e\n\u003cp style=\"margin: 0 0 16px;\"\u003eLe marne argillose della sponda bresciana trattengono l'umidità e permettono maturazioni lente, favorendo la struttura naturale dei vini a base Turbiana: questi bianchi reggono bene due o tre anni di bottiglia e si esprimono compiutamente a 12-14°C. Le versioni a base Chardonnay sono più morbide e immediate, spesso vinificate in acciaio per preservare la freschezza: da bere giovani, entro due anni. La Garganega, vitigno veronese che qui compare in percentuali variabili, aggiunge una nota fruttata e floreale che alleggerisce la struttura degli assemblage. Chi ha già esplorato il \u003ca href=\"https:\/\/www.tannico.it\/collections\/bianchi-lugana\" style=\"color: #001b67; text-decoration: underline;\"\u003eLugana\u003c\/a\u003e riconoscerà nel Benaco Bresciano IGP la stessa impronta di territorio, con una gamma di stili più eterogenea.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 style=\"font-size: 20px; font-weight: bold; color: #001b67; margin: 36px 0 12px; border-bottom: 2px solid #CC9535; padding-bottom: 8px;\"\u003eAbbinamenti della cucina lacustre e quando aprirlo\u003c\/h2\u003e\n\u003cp style=\"margin: 0 0 0;\"\u003eI bianchi del Benaco Bresciano riflettono la cucina di lago: lavarello alla bresciana, persico in carpione, trota al burro e salvia, sarde in saor. Il microclima del Garda produce vini con buona freschezza anche nelle annate più calde, rendendoli affidabili abbinamenti per i piatti di pesce di acqua dolce che altrove troverebbero poca corrispondenza nel calice. Fuori dal contesto lacustre, funzionano bene con verdure arrostite, formaggi freschi e risotti di pesce. Versioni a base Turbiana con affinamento sur lies si abbinano anche a piatti più strutturati, come un risotto allo zafferano o una pasta con frutti di mare.\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e","products":[],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0905\/7432\/4052\/collections\/pratto2_1_1_1_1_1_1_1_1_2_1.jpg?v=1777450564","url":"https:\/\/www.tannico.be\/nl\/collections\/benaco-bresciano-bianco.oembed","provider":"Tannico","version":"1.0","type":"link"}