{"title":"Mâcon-Vinzelles","description":"\u003cdiv style=\"color:#000000;max-width:860px;margin:0 auto;line-height:1.75;font-size:16px;\"\u003e\n\n  \u003cp style=\"margin:0 0 28px;padding:20px 24px;border-left:4px solid #CC9535;background:#fffdf7;\"\u003e\n    Mâcon-Vinzelles è una delle appellation più piccole del Mâconnais: appena 54 ettari, sul versante sud-est delle colline che salgono verso Pouilly-Fuissé. I vigneti di Vinzelles confinano letteralmente con quelli di Pouilly-Loché e Pouilly-Fuissé, le due denominazioni più famose e costose del sud della Borgogna. Stessa roccia calcarea, stesso Chardonnay, stessa esposizione. Quello che cambia è il nome sull'etichetta, e di conseguenza il prezzo. Non è un Chardonnay qualsiasi: è Chardonnay di collina borgognona, con la mineralità e la complessità che caratterizzano questa parte del Mâconnais, a una fascia di prezzo che il Pouilly-Fuissé non ha più da anni.\n  \u003c\/p\u003e\n\n  \u003ch2 style=\"font-size:20px;font-weight:700;color:#001b67;margin:36px 0 12px;border-bottom:2px solid #CC9535;padding-bottom:8px;\"\u003e\n    Cosa aspettarsi da un Mâcon-Vinzelles\n  \u003c\/h2\u003e\n  \u003cp style=\"margin:0 0 16px;\"\u003e\n    Il Mâcon-Vinzelles è sempre Chardonnay 100%, come tutte le appellation bianche del Mâconnais. I vini sono secchi, con una freschezza agrumata e una mineralità calcarea che li distingue dai Chardonnay più opulenti vinificati in barrique. La maggior parte dei produttori usa l'acciaio inox o botti di grande formato per preservare il frutto naturale del vitigno: il risultato è un Borgogna bianco che si beve bene giovane, tra 2 e 5 anni dall'annata, senza bisogno di attendere gli anni necessari per i bianchi più strutturati della Côte de Beaune. La cantina Cave des Grands Crus Blancs di Vinzelles è la cooperativa storica che unisce i produttori della zona e ha contribuito a tenere alta la qualità media dell'appellation. Louis Latour, uno dei negociants borgognoni più noti, distribuisce regolarmente etichette di Mâcon-Vinzelles fuori dalla Francia.\n  \u003c\/p\u003e\n\n  \u003ch2 style=\"font-size:20px;font-weight:700;color:#001b67;margin:36px 0 12px;border-bottom:2px solid #CC9535;padding-bottom:8px;\"\u003e\n    Con cosa abbinarlo e quando berlo\n  \u003c\/h2\u003e\n  \u003cp style=\"margin:0 0 0;\"\u003e\n    Il Mâcon-Vinzelles si serve a 10-12°C, idealmente in un calice a tulipano che preservi gli aromi freschi di agrumi e fiori bianchi. Va benissimo con i piatti di pesce di mare e di lago, le quenelles di luccio tipiche della cucina borgognona, i formaggi freschi e di capra, le verdure saltate con burro. Non è il bianco adatto alle carni strutturate o ai piatti con salse ricche: è un bianco da leggerezza e freschezza. Chi vuole salire di complessità mantenendo lo stesso stile può passare a Pouilly-Loché, l'appellation immediatamente confinante, o all'icona Pouilly-Fuissé.\n  \u003c\/p\u003e\n\n\u003c\/div\u003e\n","products":[],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0905\/7432\/4052\/collections\/macon_1.jpg?v=1778245132","url":"https:\/\/www.tannico.be\/nl\/collections\/macon-vinzelles.oembed","provider":"Tannico","version":"1.0","type":"link"}