Vitigni bianchi italiani: i più importanti e coltivati
L'Italia ha l'imbarazzo della scelta in fatto di vini bianchi, e davanti a una carta dei vini orientarsi non è facile. Questa guida fa il giro dei principali tipi di uva bianca italiana: per ognuno trovi una scheda con regione, denominazione, profilo nel bicchiere e abbinamento, accanto all'approfondimento sul suo carattere e la sua storia.
Qual è il vitigno bianco più coltivato in Italia?
Il primato spetta al Trebbiano, o meglio alla famiglia dei Trebbiani, che raccoglie varietà diverse come il Toscano, il Romagnolo, il Giallo e il Trebbiano d'Abruzzo. La sua diffusione capillare nasce dalle rese generose, che ne hanno fatto per decenni un'uva da taglio, ad esempio nel Chianti di un tempo. Oggi vive una rinascita: grazie al lavoro di viticoltori come Emidio Pepe in Abruzzo, alcune sue versioni siedono al tavolo dei grandi bianchi italiani, con bella acidità, potenziale di invecchiamento e profumi di pera, mela verde e fiori.
Gli altri tipi di uva bianca italiana
Dal nord al sud, i vitigni a bacca bianca che contano davvero. Una scheda per ciascuno.
Vuoi continuare? Abbiamo scritto anche una guida ai principali vitigni bianchi francesi.