Toscana Rosso IGT “Masseto” 2022 - Tenuta Masseto
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Toscana Rosso IGT “Masseto” 2022 - Tenuta Masseto
Tenuta Masseto

Toscana Rosso IGT “Masseto” 2022 - Tenuta Masseto

989,32 €
Toscana Rosso IGT “Masseto” 2022 - Tenuta Masseto Toscana Rosso IGT “Masseto” 2022 - Tenuta Masseto
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  • Jaar: 2022
  • Benaming: Toscana IGT
  • Druif: merlot 100%
  • Alcohol: 14.5%
  • Maat: 0.75L
  • Ideale consumptie: 2025/2048
  • Serveertemperatuur: 16/18 °C
  • Gelegenheden: Een speciale gelegenheid
  • De mening van Tannico: 99pt
  • Soort: Rood
  • Combinaties: Pluimwild

Smaaknotities

Rosso rubino intenso e cupo. Al naso mirtilli, more, frutti di bosco, poi vaniglia, cacao, spezie e tartufo nero. Il Masseto 2022 in bocca è denso e ricco, tannini lisci e levigati. Finale fresco, persistenza interminabile.

Combinaties

Cosciotto di capriolo al ginepro, piccione in crosta di erbe, cacciagione con salse intense: il Masseto 2022 non chiede altro. Un grande vino da meditare anche da solo, in silenzio.

Toscana Rosso IGT “Masseto” 2022 - Tenuta Masseto: Waarom wij het leuk vinden

Il Re.
Il Re dei vini rossi.
Il Re dei vini italiani.
È il Masseto, figlio dellomonima collina toscana dove un tempo cera una palude, e dove oggi viti di merlot crescono su suoli dalle caratteristiche uniche, in un microclima particolarmente favorevole. A ciò aggiungiamo quella che è la grande qualità delle super cantine - come la Tenuta dellOrnellaia - capaci di presentare, in una sorta di ideale continuità, lo stesso profilo nelle diverse annate, sottolineando nel contempo tempo quelle che sono le migliori peculiarità del millesimo. E allora ecco il Masseto 2016, frutto di unannata che si preannuncia già di altissimo livello, con una grandissima beva anche da giovane. Vendemmia manuale, selezione dei grappoli in un doppio tavolo di cernita (prima e dopo la diraspatura), fermentazione sia in acciaio che in legno, poi due anni di riposo in barrique. Nientaltro da aggiungere: stiamo parlando del miglior Merlot italiano, di una superstar da standing ovation. Perché quando il Re fa sfoggio della sua corona, allora davvero che non ce nè per nessuno.